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PERCHE' RICREARE CREMONA
L'Associazione Ricreare Cremona è nata nel 2005 dall'aggregazione di un gruppo di amici innamorati di Cremona.
E' un'associazione libera, senza scopo di lucro, che attraverso le proprie iniziative si propone di dare un contributo originale e propositivo a tutti quei temi di attualità culturale, sociale, politica e ambientale che animano la nostra città.
Pensiamo che l'analisi dei problemi sia inutile, se non è seguita da idee innovative e da spunti per risolverli.
Pensiamo che la critica, pur legittima, all'operato di chi ha il compito di amministrare la città non serva a nulla se non viene esercitata con spirito costruttivo.
Pensiamo che una città sia viva quando i cittadini non sono semplici spettatori delle sorti della loro città, ma esercitano il loro diritto, che è anche un dovere, di intervenire sulle piccole e grandi questioni in ogni ambito della vita della città, partecipando al dibattito delle idee e offrendo un contributo fattivo e concreto.
Pensiamo che avere a cuore i problemi di Cremona significhi impegnarsi in prima persona per contribuire alla loro soluzione.
Per queste ragioni non intendiamo restare alla finestra a guardare, giudicando chi fa e criticando chi non fa: pensiamo sia più utile fare la nostra parte.
Le iniziative organizzate da Ricreare Cremona vanno proprio in questa direzione: individuare il problema, analizzarlo, proporre soluzioni operative.
Abbiamo constatato che il decoro di Cremona è deturpato da scritte e imbrattature di ogni genere sugli edifici pubblici e privati. Ne abbiamo parlato (11 maggio 2005, convegno Scritte sui muri - una città sfregiata) e abbiamo fatto la nostra parte: il 14 maggio 2005, aiutati dagli scolari, abbiamo ripulito i muri della scuola elementare Capra Plasio che si affacciano su Piazza Sant'Agostino; qualche mese dopo, il 15 e 16 ottobre, insieme ad alcuni studenti del Liceo Europeo Beata Vergine e del Liceo Classico Manin e sotto la direzione dello Studio Blu restauri, abbiamo ripulito lo zoccolo marmoreo della Chiesa di San Marcellino in Via Cavallotti.
Abbiamo osservato che gli ingressi di Cremona non costituiscono un biglietto da visita adeguato per il turista, l'utente occasionale o il frequentatore assiduo della città. Abbiamo analizzato il problema (29 novembre 2005, convegno Alle porte della città) e siamo intervenuti ( 4 dicembre 2005) ripulendo e piantumando l'ingresso fra il Ponte di Po e Largo Moreni, aiutati dai volontari delle Guardie Ecologiche Provinciali e dagli Scout di Cristo Re.
Abbiamo pensato che la tradizione liutaia cremonese sia un patrimonio di tutti i cittadini, e che la sua conoscenza sia il primo passo per la sua vera valorizzazione. Il 22 aprile 2006 e il 9 giugno 2007 abbiamo proposto le prime due edizioni della manifestazione Il violino dalla Bottega all'Orchestra, in cui gli studenti dell'IPIALL di Cremona, con i loro banchi di lavoro e i loro strumenti, hanno mostrato in diretta ai cittadini cremonesi le diverse fasi di lavorazione del violino, accompagnati dalla musica dal vivo in collaborazione con gruppi di giovani musicisti e scuole di musica cremonesi.
Ci siamo chiesti come sia possibile gestire lo sviluppo indiscriminato delle zone più periferiche della città, e abbiamo affrontato il tema del paesaggio come strumento per la ricucitura di aree con diversa destinazione urbanistica (19 gennaio 2007, convegno Architettura del Paesaggio); abbiamo quindi proposto il progetto di un parco agricolo intorno alla Fiera, per evidenziare la vocazione agricola della nostra città.
Ci siamo interrogati sul futuro di Cremona, sulle scelte e sui progetti che possono davvero costituire un'opportunità per la città, sviluppando quelle vocazioni e potenzialità che la distinguono e la caratterizzano, e abbiamo organizzato la giornata di studio Fare Futuro (23 marzo 2007).
Abbiamo progettato e realizzato, grazie a Idea Verde Maschi, Il Giardino dei Ricordi, un giardino appositamente studiato per adeguarsi alle complesse esigenze dei malati di Alzheimer ospitati presso il Nucleo Alzheimer di Cremona Solidale. Abbiamo portato a termine l'iniziativa grazie alla generosa collaborazione dei Club Rotary Cremona, Rotary Cremona PO, Inner Wheel e Rotaract, che hanno creduto nel progetto e si sono prodigati per la sua rapida attuazione: proposto il 22 ottobre 2006, il Giardino è stato inaugurato il 12 settembre 2007.
Abbiamo seguito con attenzione il tema scottante della sicurezza, che ormai da parecchi mesi anche a Cremona catalizza l'attenzione dei cittadini, della stampa, del mondo politico e degli studiosi del fenomeno. Abbiamo offerto il nostro contributo al dibattito attraverso un convegno (15 febbraio 2008, Sicurezza: oltre l'emergenza), basando le nostre osservazioni sui dati concreti del questionario che, nelle settimane precedenti, avevamo distribuito e raccolto.
Queste sono alcune delle iniziative che Ricreare Cremona ha organizzato nei primi tre anni della sua attività. L'associazione ha potuto contare di volta in volta sul sostegno di Enti, Aziende, altre Associazioni e privati cittadini che ne hanno condiviso le finalità e hanno collaborato alla loro realizzazione. Navigando nel sito sarà possibile conoscere nel dettaglio tutte le attività dell'associazione, vederne le immagini, leggere una sintesi della rassegna stampa.
Questa è l'associazione Ricreare Cremona. Sulla linea tracciata in questi anni intendiamo proseguire la nostra attività. Siamo aperti al contributo di chiunque ne condivida i contenuti e le finalità.
IL PRESIDENTE
Giovanni Ripa