Associazione Ricreare Cremona


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LE INIZIATIVE FATTE

LE NOSTRE INIZIATIVE FATTE


ATTIVITA' PRATICA NEL CAMPO DI ADDESTRAMENTO DELLA C.R.I.
"IL SALVATAGGIO CON LE UNITÀ CINOFILE DA SOCCORSO"
CON GLI STUDENTI DEL I.T.C. "E. BELTRAMI" CREMONA
II^ EDIZIONE
23 OTTOBRE 2010

Il 23 ottobre 2010 alle ore 9, per circa 50 studenti della 4^ e 5^ A Mercurio, dell'Istituto Tecnico Commerciale "E. Beltrami", ha avuto luogo nel Campo di addestramento cinofilo della CRI nel quartiere Po a Cremona, la 2^ edizione della dimostrazione pratica, assistita in regime di estrema sicurezza, dallo staff Direttivo del Comitato Locale C.R.I. di Cremona composto da: Rizzi Mirko, Romani Maurizio e Mazzieri Edoardo, con l'ausilio delle unità cinofile da soccorso: Bozzoni Walter, Maccagnola Sara, Biancarelli Edi, Gilberti G. Luigi, Geroldi Sergio, Figuranti: Orizio Matteo e Dossena G. Pietro, e dagli Istruttori: Tomaselli Albino e Franceschetti Anita. L'attività è stata patrocinata dell'Associazione Culturale Ricreare Cremona.
Anche in questa nuova edizione, sono state riprodotte le simulazioni degli interventi delle unità cinofile nella palestra di addestramento, tra una grande distesa erbosa, che consente di instaurare un ottimo rapporto con il cane. Inoltre, e, come da protocollo, l'attività è proseguita nella "zona-macerie" che simula i disastri del "dopo terremoto". Al termine sono stati consegnati agli studenti gli attestati di partecipazione. (vai a dicono di noi)



Cremona Violin Festival 2010
II edizione

Sabato 2 ottobre 2010
Concerto Mariano
chiesa di Santa Rita

Nell'ambito degli appuntamenti musicali del "Cremona Violin Festival" organizzati dall'Associazione "Ricreare Cremona" si inserisce questo concerto che si discosta volutamente dagli eventi che vedono protagonisti il violino e più in generale gli strumenti ad arco.
Un importante convegno sul canto liturgico, previsto all'interno di Cremona Mondo Musica nella stessa giornata, è stato il motivo per dare spazio e riconoscimento alla "Schola Gregoriana di Cremona", gruppo femminile fondato da Antonella Soana Fracassi attivo dal 1981 che si dedica con grande attenzione allo studio del canto gregoriano.
La Schola ha al suo attivo oltre 300 pubbliche esecuzioni sia in forma liturgica, invero collocazione più appropriata per il canto Gregoriano, che in forma concertistica. E' stata ospite in numerosi concorsi e festival ed ha tenuto concerti in Italia ed all'estero. Basta ricordare la partecipazione al prestigioso Ravenna Festival, ai primi premi vinti al Concorso Nazionale Polifonico di Pieve di Guastalla, al Concorso Polifonico Internazionale Guido d'Arezzo ed alle esecuzioni nella sala Nervi in Vaticano e in udienza privata a Castelgandolfo alla presenza di Sua Santità.
Valore aggiunto alla delicatezza e all'intensità del canto è il luogo, l'intima e preziosa chiesa di Santa Rita, recentemente oggetto di un restauro sapiente e accudita con cura dal Rettore don Pietro Bonometti al quale va il ringraziamento e la gratitudine degli organizzatori per l'ospitalità.



Cremona Violin Festival 2010
II edizione

1 ottobre 2010
"La Musica Colta si incontra con la Tradizione"
Palazzo Trecchi

Nell'ambito della rassegna Cremona Violin Festival 2010, l'associazione culturale Ricreare Cremona in collaborazione con il circolo culturale "Sa Domu Sarda" di Cremona ha organizzato nella suggestiva cornice di Palazzo Trecchi una serata dedicata alla Sardegna; il progetto si è sviluppato attraverso quattro momenti musicali che hanno inteso tracciare un percorso musicale atto a portare l'ascoltatore, attraverso un viaggio virtuale, dalla musica colta a quella di Tradizione Sarda.
I momenti musicali descritti con: 1) dal genere colto verso la tradizione; 2) Il violino Solo; 3) transizioni; 4) La musica Tradizionale, hanno utilizzato strumenti e formazioni cameristiche appartenenti sia al genere colto che a quello tradizionale.
Nei programmi artistici si sono presentati importanti pagine della storia della musica come Chausson, Piazzolla, ma anche opere che si ispirano alla tradizione di altre nazioni europee (Bartok, Janacek) con le quali si è inteso approdare dolcemente verso la musica tradizionale Sarda.
Ognuno dei quattro momenti musicali ha dedicato parte del programma alla musica tradizionale Sarda con composizioni sperimentali, rielaborazioni e trascrizioni.
Visti i temi del festival il progetto ha proposto gli strumenti ad arco con particolare riferimento al violino. La parte centrale, infatti, si è incentrata su due brani per violino solo, uno ispirato ad un celebre brano tradizionale "Non potho reposare", l'altro, "Ditirambo", scritto nel 2006 per il concorso Lipizer come pezzo d'obbligo da Franco Oppo oggi uno dei più importanti compositori italiani contemporanei.
Il Progetto nella sua parte finale ha proposto la tradizione sarda, pura, nella sua veste originale dopo un momento di transizione in cui strumenti di diversa estrazione (organetto diatonico e pianoforte) hanno dialogato su un tema comune, dedicato al Ballo sardo.
Si è iniziato alle 19 nella Sala del Teatro con un concerto di circa 70' minuti durante il quale si sono confrontate musica colta e musica d'ispirazione tradizionale (Slava, Rumena e Sarda).
La serata è proseguita con una pausa di circa 60 minuti durante i quali è stato possibile gustare un aperitivo a base di prodotti tipici della Sardegna, offerto da "Sa Domu Sarda".
Dopo la pausa si è passati dalla Sala del Teatro alla Galleria delle Armi accompagnati dal suono dell'organetto diatonico che ha attraversato tutta la Galleria per dare il cambio ad alcuni strumenti classici (due violini e flauto) che si sono confrontati con lo stesso organetto diatonico e le launeddas. Durante lo scambio gli strumenti classici hanno eseguito musiche della tradizione in rielaborazioni originali alle quali hanno risposto i due strumenti della tradizione.
Questo confronto ha determinato il passaggio del testimone alla musica tradizionale sarda con la performance dei Tenores "Murales" di Orgosolo, delle launeddas e dell'organetto diatonico che hanno così concluso la serata dedicata alla Sardegna. (vai a dicono di noi)


INTERPRETI:


Giacomo Medas Direttore
Cristina Scalas Flauto
Davide Cossu Violino
Luigi Zucca Violino
Giovanni Nucciarelli Violino
Marco Ligas Violino
Dimitri Mattu Viola
Maurizio Biancu Violoncello
Tancredi Ermanno Emmi Contrabbasso
Angela Oliviero Pianoforte
Francesco Corrias Boghe e Sonadore de Sonettu
Cosimo Mureddu Bassu
Maurizio Bassu Contra
Giovanni Antonio Busio Boghe
Paolo Mallus Sonadore de Launeddas






PROGRAMMA:
La musica colta
1° parte


Violino Pianoforte

E. Chausson Poema per violino pianoforte
Violino Davide Cossu
Pianoforte Angela Oliviero

Viola e Pianoforte

A. Piazzolla Caffé 1930; Night Club
P. Hindemith Sonata op.11 n°4
G. Medas "Andalas" d'ispirazione popolare (motivi melodici del canto e ritmi della danza tradizionale
sarda)
Viola Dimitri Mattu
Pianoforte Angela Oliviero

Gli strumenti ad arco

Il Violino solo

F. Oppo Ditirambo per violino solo
G. Medas Non potho reposare
Tema con variazione per violino solo (d'ispirazione popolare)
Violino Davide Cossu

Complesso da Camera dell'Orchestra Internazionale Sarda

B. Bartok Danze Rumene
L. Janacek Suite per archi
E. Porrino Tre Canzoni Italiane di ispirazione popolare (La Processione di
Sant'Efisio, Disispirata di Aggius, Canzone a Ballo di Desulo)

Transizioni e confronti
2° parte


L.Silesu danzetta nello stile tradizionale per pianoforte
pianoforte Angela Oliviero
Tradizionale ballo per organetto diatonico
Francesco Corrias
L. Silesu canzone a ballo per pianoforte
pianoforte Angela Oliviero

La Musica Tradizionale

Tradizionale per organetto diatonico
Francesco Corrias

Tradizionale per launeddas
Paolo Mallus

Tradizionale per organetto e launeddas
Francesco Corrias
Paolo Mallus

Tradizionale Tenore Murales di Orgosolo

Francesco Corrias Boghe e Sonadore de Sonettu
Cosimo Mureddu Bassu
Maurizio Bassu Contra
Giovanni Antonio Busio Boghe
Paolo Mallus Sonadore de Launeddas




Cremona Violin Festival 2010
II^ edizione

30 settembre 2010
Teatro Filodrammatici

HISTOIRE DU SOLDAT
(di Igor Stravinskij)

Il Cremona Violin Festival edizione 2010 si è aperto con uno spettacolo rappresentato per la prima volta a Cremona.
Presso il Teatro Filodrammatici il M° Francesco Masi e il gruppo degli ex alunni della Scuola di Musica di Fiesole hanno messo in scena Histoire du Soldat, fiaba in musica che costituisce uno dei lavori più originali del musicista russo.
Durante la prima Guerra Mondiale, Igor Stravinskij (che già allora viveva in Svizzera) si trovò tagliato fuori dal suo Paese natìo, coinvolto nella Rivoluzione Russa. Ben presto si ritrovò in ristrettezze economiche, come i suoi amici e colleghi Ansermet e Ramuz. Fu allora che al poeta svizzero venne l'idea di creare un piccolo teatrino ambulante (idea che sarà poi sviluppata anche in Petrouschka) sostenuto mdalla musica di solo sette strumentisti.
Tale ensemble doveva quindi girare non solo per le grandi città svizzere, ma anche tra i paesini montani. Fu così che, per ragioni prettamente economiche, nacque uno dei lavori più originali di tutta la produzione del musicista russo, che rinnova l'antico spirito della "commedia dell'arte" itinerante.
La storia ruota intorno ad un violino e un libro, simboli rispettivamente dell'essere e dell'avere. Il protagonista, un Soldato in licenza sulla via del ritorno a casa, baratterà con il Diavolo il suo violino e ne otterrà in cambio il libro. Riuscirà a sposare la Principessa, ma la sua felicità è incompleta: "Ciò che conta è molto lontano nel tempo, / nel tempo di quando ero soldato; /era lì, a casa di mia madre nel mio villaggio, / lontano, tanto lontano… / e io, ho dimenticato la strada" .
Vinto dalla tentazione di varcare quel confine che il Diavolo gli aveva impedito di oltrepassare, nella speranza di ritrovare tutta intera la felicità, il Soldato perde tutto, mentre il Diavolo ricomincia a suonare il violino.


Interpreti:
Direttore: Francesco Masi
Clarinetto: Elena Veronesi
Fagotto: Federico Loy
Percussioni: Federico Poli
Tromba: Stefano Benedetti
Trombone: Marcello Angeli
Violino: Antonio De Sarlo
Contrabbasso: Vincenzo Vénneri
Voce recitante: Roberto Salemi






24 SETTEMBRE 2010
II^ EDIZIONE
CONVEGNO CON GLI STUDENTI DELL'I.T.C. "E. BELTRAMI"
"IL SALVATAGGIO CON LE UNITÀ CINOFILE DA SOCCORSO"

Il 24 settembre 2010 alle ore 9, seguendo l'accordo siglato nel 2009 tra: la C.R.I. locale di Cremona, l'Istituto Tecnico Commerciale "E. Beltrami" di Cremona e l'Associazione Culturale Ricreare Cremona, si è svolto presso l'Aula Magna dell'Istituto Tecnico Commerciale "E. Beltrami" di Cremona, il convegno sul tema " il salvataggio con le Unità Cinofile da Soccorso", organizzato dalla Croce Rossa Italiana locale di Cremona, in collaborazione con l'Associazione Culturale Ricreare Cremona e l'Istituto Tecnico Commerciale "E. Beltrami" di Cremona.
Nell'incontro pedagogico, diretto a stimolare gli studenti, a un maggiore impegno sociale, sono intervenuti:
Maurizio Romani (Commissario del Comitato Locale C.R.I. di Cremona)
Giovanni Ripa (Presidente dell'Associazione Culturale Ricreare Cremona)
Adelio Maffezzoni (Dirigente Scolastico I.T.C. "E. Beltrami" di Cremona)
Edoardo Mazzieri (Volontario del Soccorso del Comitato Locale C.R.I. di Cremona)
Albino Tommaselli (Segretario Nazionale Istruttore U.C.I.S. di Cremona)
Antonello Ferrara (Segretario dell'Associazione Culturale Ricreare Cremona)
Nel convegno, sono state proiettate numerose fotografie e illustrata l'attività di soccorso e di specializzazione delle "Unità Cinofile da Soccorso" della CRI, consentita, grazie anche alle straordinarie capacità olfattive e predatorie che contraddistingue i cani istruiti dalla CRI.
L'attività di soccorso cinofilo documenta il forte impegno sociale dei volontari della C.R.I. e della protezione civile, e la celerità ad intervenire da tutte le parti d'Italia", nella determinante attività del recupero di persone disperse o intrappolate sotto le macerie, con le squadre dei cani da soccorso sul luogo del disastro.
Sono state proiettate molte immagini del terremoto che colpì l'Irpinia, la Turchia e l'Aquila, dove moltissime persone persero la vita, e altrettante rimasero sepolte sotto le macerie per diversi giorni. Il binomio uomo-cane, da sempre, in questa circostanza ha acquisito sempre più rilevanza giungendo a livelli specialistici di eccellenza.




30 OTTOBRE 2009
CONVEGNO CREMONA CHE FARE
TEATRO MONTEVERDI


Con la partecipazione attenta di una platea qualificata, si è svolto a Cremona il 30 ottobre, presso il Teatro Monteverdi, il convegno Cremona che fare, organizzato dall’associazione Ricreare Cremona per riprendere con un taglio di stretta attualità il tema della sviluppo della città attraverso l’analisi dei bisogni e dell’utilizzo delle potenzialità.
Il primo intervento, affidato al
prof. Claudio Bosio, docente di Marketing presso l’Università Cattolica e Vice Presidente dell’Eurisko di Milano, ha affrontato il problema dal punto di vista del marketing territoriale, ponendo in apertura tre domande alle quali, nel corso della conversazione, ha cercato di dare risposte concrete:

1 Perché marketing?
2. Cosa si può e cosa non si può chiedere al marketing?
3. Regole (buone prassi)


Ponendosi dal punto di vista della “città come imprenditrice di offerta rivolta al cliente (sia interno che esterno)”, il relatore ha sottolineato la necessità di valorizzare le peculiarità per aggregare e capitalizzare valore. Ha inoltre sottolineato come il marketing non si possa sostituire alla creatività, ma sia in grado di istituire percorsi virtuosi tra i mezzi a disposizione e i risultati da ottenere. Ha quindi evidenziato la “necessità di trasformare i contenuti in valore”, poiché l’eccellenza in sé non basta, così come non basta la “storia”: occorre creare dei legami tra il passato e la prospettiva sul futuro. In chiusura, il prof. Bosio ha richiamato l’opportunità di non puntare su una sola eccellenza, ma su più di una, ricordando però che “l’immagine di una città non è la somma delle eccellenze, ma la loro integrazione”.
Il secondo intervento, a cura della
prof.ssa Angela Romagnoli, docente presso la facoltà di Musicologia di Cremona e Direttrice del Festival Mozart di Rovereto, ha focalizzato l’attenzione sul marchio “Cremona città della Musica”. Partendo dalla situazione attuale (in fatto di musica “Cremona non parte da zero”) e sottolineando il ruolo di ciascuno degli attori pubblici e privati nel settore (Comune, Provincia, Teatro, Fondazioni, Università, Istituto Pareggiato, scuole di musica…), la relatrice ha fatto il punto sulla necessità che tutti debbano arrivare ad un’integrazione di risorse e progettualità, se si vuole trasformare lo slogan in una situazione reale di promozione di cultura e di sviluppo.
E’ intervenuta infine
la prof.ssa Laura Carlino, insegnante e consigliere di Ricreare Cremona, che ha cercato di fotografare la situazione attuale della città di Cremona per porre domande e stimolare un dibattito sullo sviluppo della città, concentrando l’attenzione sul “che fare” dei numerosi “contenitori vuoti” e soprattutto sulle prospettive di intervento sul Parco dei Monasteri.
Al termine degli interventi previsti, numerosi ed interessanti sono stati i contributi da parte del pubblico, che hanno ampliato ed approfondito gli spunti offerti dai relatori.(vai alle foto e dicono di noi)


24 OTTOBRE 2009
II° MODULO
ATTIVITA’ PRATICA NEL CAMPO DI ADDESTRAMENTO DELLA C.R.I.
“IL SALVATAGGIO CON LE UNITÀ CINOFILE DA SOCCORSO”
E GLI STUDENTI DEL I.T.C. “E. BELTRAMI”

Il 24 ottobre 2009 alle ore 10, è svolta nel Campo di addestramento cinofilo della CRI sito in zona Po a Cremona, per circa 50 studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “E. Beltrami” la 2^ dimostrazione assistita dai volontari del soccorso:coordinati da Maurizio Romani Commissario del Comitato Locale C.R.I. di Cremona: Edoardo Mazzieri, Gerevini Giancarlo, Ghisolfi Gianpaolo, Rizzi Mirko, Rozzi Gabriella, Rossetti Simona, Zoia Romano, con l’ausilio dei cani da soccorso, in regime di estrema sicurezza.
Anche in questa giornata è stata ripetuta la simulazione di intervento cinofilo nella palestra per l'addestramento, dove peraltro vi è un'utilissima e vasta distesa erbosa, che permette di instaurare un ottimo rapporto con il cane. Inoltre, l’attività è proseguita nella "zona-macerie” che simula i disastri del “dopo terremoto”. (vai alle foto - multimedia e dicono di noi)



19 SETTEMBRE 2009
I° MODULO
ATTIVITA’ PRATICA NEL CAMPO DI ADDESTRAMENTO DELLA C.R.I.
“IL SALVATAGGIO CON LE UNITÀ CINOFILE DA SOCCORSO”
E GLI STUDENTI DEL I.T.C. “E. BELTRAMI”

Il 19 settembre 2009 alle ore 10, si è svolta nel Campo di addestramento cinofilo della CRI sito in zona Po a Cremona, per circa 50 studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “E. Beltrami” la dimostrazione assistita dai volontari del soccorso coordinati da Maurizio Romani Commissario del Comitato Locale C.R.I. di Cremona: Edoardo Mazzieri, Gerevini Giancarlo, Zoia Romano, Rozzi Gabriella, Rossetti Simona, Ghisolfi Gianpaolo, Rizzi Mirko coordinati dal Commissario Locale C.R.I. Maurizio Romani, con l’ausilio dei cani da soccorso, in regime di totale sicurezza. Al termine della dimostrazione pratica è stato consegnato agli studenti un attestato di partecipazione. Il trasporto per il viaggio d’istruzione degli studenti è stato offerto gratuitamente dalla società “AUTONOLEGGIO FUSCO TOUR” di Cremona.
Attualmente il gruppo di Cremona è composto da alcune Unità Cinofile già operative ed altre in via di formazione. Il percorso formativo per poter ottenere l'abilitazione ad intervenire in situazioni d'emergenza consiste in una prima fase di addestramento costante, mirato e impegnativo, della durata di circa ventiquattro mesi nel quale i cani imparano oltre ad utilizzare l'innato senso del fiuto nella ricerca delle persone disperse e/o intrappolate a causa del crollo di un edificio, ad eseguire utili esercizi per il superamento dei vari ostacoli che simulano una vera operazione di soccorso.
Durante le giornate di allenamento, anche la fase d'addestramento relativa all'obbedienza è molto fondamentale e anche ad essa vengono riservate molte ore, per permettere al Conduttore la gestione del proprio cane anche a distanza, rassicurandolo con il tono della voce e con l'utilizzo di specificati comandi che, con l'andare del tempo, rinforzati dall’operatore, vengono ancorati dal cane e quindi conosciuti e naturali. Nel nuovo Centro situato in zona Po a Cremona si addestrano le Unità Cinofile della Croce Rossa italiana di Cremona, i gruppi cinofili dei vigili del fuoco, le varie unità cinofile delle associazioni della protezione civile, i gruppi cinofili dell’Esercito Italiano.
In questa aerea è stato riprodotto artificialmente una "zona-macerie" e vi è inoltre a disposizione una palestra per l'addestramento, oltre ad un'utilissima e vasta distesa erbosa, dove poter giocare con i cani durante i momenti di svago, questo per permettere di instaurare un rapporto particolare con il proprio cane. (vai alle foto e dicono di noi)



18 SETTEMBRE 2009
CONVEGNO CON GLI STUDENTI DELL’I.T.C. “E. BELTRAMI”
“IL SALVATAGGIO CON LE UNITÀ CINOFILE DA SOCCORSO”

Il 19 settembre 2009 alle ore 10, ha avuto luogo presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Commerciale “E. Beltrami” di Cremona, il convegno cui il tema dell’iniziativa è stato “il salvataggio con le Unità Cinofile da Soccorso”, organizzato dalla Croce Rossa Italiana locale di Cremona, in collaborazione con l’Associazione Ricreare Cremona e l’Istituto Tecnico Commerciale “E. Beltrami” di Cremona.
Nell’incontro, rivolto agli studenti, diretto a stimolare i giovani a un maggiore impegno sociale, sono intervenuti:
Giovanni Ripa (Presidente dell’Associazione Culturale Ricreare Cremona)
Antonello Ferrara (Segretario dell’Associazione Culturale Ricreare Cremona)
Adelio Maffezzoni (Dirigente Scolastico I.T.C. “E. Beltrami” di Cremona)
Maurizio Romani (Commissario del Comitato Locale C.R.I. di Cremona)
Edoardo Mazzieri (Volontario del Soccorso del Comitato Locale C.R.I. di Cremona)
Albino Tommaselli (Segretario Nazionale Istruttore U.C.I.S. di Cremona)
Nel convegno, sono state proiettate numerose fotografie e illustrata l’attività di soccorso e di specializzazione delle “Unità Cinofile da Soccorso”, esse sono impegnate nel recupero di persone disperse o intrappolate sotto le macerie. Sono state proiettate Immagini del 1980 quando un terribile terremoto colpì l’Irpinia, del 2006 della Turchia e dell’Aquila in Abruzzo, dove furono moltissime le persone che persero la vita, e altrettante rimasero intrappolate sotto le macerie per diversi giorni.
Venti anni fa, si decise di affidare ai cani la determinante attività del soccorso, grazie alle loro straordinarie capacità olfattive e predatorie che li contraddistingue.
“Una richiesta di aiuto spinse tutti i volontari della C.R.I. e della protezione civile a intervenire da tutte le parti d’Italia”. Vi era la l’esigenza di portare, oltre all’assistenza sanitaria, viveri e prodotti di prima necessità, dei cani addestrati per la ricerca delle persone scomparse. In breve tempo le squadre dei cani da soccorso vennero inviate sul luogo del disastro con degli aerei. Il binomio uomo-cane, da allora, in questa circostanza ha acquisito sempre più importanza arrivando a livelli di operatività e professionalità eccellenti. (vai alle foto e dicono di noi)




16 MAGGIO 2009
PULITURA DEI MURI IMBRATTATI "PIAZZA S. AGOSTINO"
SCUOLA ELEMENTARE "CAPRA PLASIO"

Per i soci e i volontari dell'Associazione Ricreare Cremona, è un dovere dare il proprio contributo civico. L'associazione questa volta è stata affiancata, però, da altri volontari.
In primo luogo dalla Direzione della Casa Circondariale di Cremona che ha consentito la partecipazione ad alcuni detenuti già impegnati in lavori socialmente utili, poi l'associazione sportiva Zaccaria Calcio ed infine dagli alunni della Scuola Elementare "Capra Plasio" accompagnati dalle maestre e dalla direttrice Bianca Baietti.
Anche questa volta, Ricreare Cremona si è data appuntamento per ridipingere (la 1^ volta è stata a maggio 2005) buona parte della facciata della Scuola antistante la piazza di Sant'Agostino.
L'edificio pubblico era danneggiato vistosamente con scritte, ad opera di vandali armati di bombolette spray, e del degrado conseguente al mancato intervento di manutenzione.
L'iniziativa ha voluto costituire una tangibile occasione per "cimentare" la collettività, anche quella "detenuta" in opere di utilità sociale preservando il decoro del centro storico e diffondendo, quella "cultura della conservazione" del patrimonio storico della città di Cremona che sono le finalità dell'associazione.
Anche queste iniziative possono contribuire a stimolare il detenuto alla 'riparazione' del danno cagionato "alla vittima - comunità" nell'intento di ripristinare il circolo virtuoso di relazioni sociali rotto con il reato e chiamato "patto di cittadinanza".
Ha collaborato il Colorificio Piccioni, che ha fornito il materiale e il supporto tecnico necessario all'operazione. (vai a dicono di noi - alle foto e ai video)



Dal 20 APRILE al 2 MAGGIO 2009
"ARCHINRITMO FESTIVAL"


L'associazione Ricreare Cremona e La Fondazione "Teatro A. Ponchielli" hanno organizzato insieme la prima edizione dell'Archinritmo Festival, con il contributo della Fondazione Cariplo - il Ritmo delle Città, della Camera di Commercio, della Fondazione Walter Stauffer, e della Fondazione Antonio Stradivari. Per l'esecuzione dei concerti, hanno fatto da cornice i teatri ed i cortili di alcuni affascinanti palazzi cremonesi, facendo scoprire al pubblico luoghi altrimenti nascosti. Nella settimana dedicata agli archi, il violino è stato protagonista delle più diverse espressioni musicali, dal jazz al rock, dal klezmer al country, dal tango al blues, per menzionarne solo alcuni.
Nella rassegna si sono esibiti gruppi e solisti di fama internazionale:
Paolo Conte, Erik Friedlander, Hank Roberts Trio Green, Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino, Carla Marcotulli & Dick Halligan, Paolo Fresu, Caravane Quatre, Gianluigi Trovesi e l'Orchestra da Camera di Nembro Enea Salmeggia, Alberto Mandarini e il Phoebus quartet.
Hanno partecipato anche conservatori, scuole di musica e giovani musicisti:
La Scuola Civica di Musica Claudio Monteverdi di Cremona, Red Limo String Quartet, Cremona Cello Quartet, Justin Hoffemberg & Alex Hargreaves, il Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto, il Conservatorio A. Boito di Parma. Il successo raggiunto da questa manifestazione ha contribuito a consolidare l'immagine di Cremona come capitale del violino, aprendola all'interesse di un pubblico più numeroso di quello tradizionalmente interessato alla musica classica.


9 APRILE 2009
PIAZZA MARCONI - CONFERENZA "PASSATO e FUTURO"


il 9 aprile alle 15, ha avuto luogo presso la sala eventi di Spazio-comune, in piazza Stradivari, la conferenza stampa "Piazza Marconi, identità e continuità di un progetto urbano", organizzata dall'Associazione Ricreare Cremona, dall'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Cremona e dalla Facoltà di Architettura Civile di Milano Bovisa.
Nella conferenza sono stati presentati sei progetti di laurea degli studenti della Facoltà di Architettura, dedicati alla Piazza Marconi di Cremona, dai quali sono emersi utili suggerimenti per la futura definizione di questa importante piazza cremonese, nella ricerca di una soluzione che tenga insieme il parcheggio, la piazza ed il futuro uso del Palazzo dell'Arte.
È stata anche un' opportunità per riflettere ad una ricucitura degli spazi vuoti e centrali della città: piazza Roma, piazza Stradivari e piazza della Pace, e consentire di fare alcune valutazioni sul futuro di questo spazio nel cuore della città.
sono intervenuti:
-
Paolo Scaratti (vice-presidente Ordine Architetti )
-
Giovanni Ripa (presidente Associazione Ricreare Cremona)
-
Angelo Torricelli (preside facoltà Architettura Civile)
-
Luca Torricelli e MassimoTerzi (architetti cultori della materia e assistenti al corso)
-
Lynn Passi Pitcher, che ha coordinato la campagna di scavi archeologici.
L'idea è nata dal lavori di un gruppo di studenti che hanno frequentato il biennio della laurea specialistica dei laboratori di progettazione di
Angelo Torricelli, preside della facoltà della facoltà di architettura del Politecnico di Milano, che hanno lavorato su ipotesi di progettazione della piazza, guidati da Federica Pocaterra e Massimo Terzi cui è spettato il compito di illustrare i sei progetti firmati da: Aviva Bruckmayer, Rosa Castellino, Alessandro Dantone, Marialuisa Montanari, Giulia Negri, Cecilia Rossi, Alessandra Castelli, Paola Sala, Roberta Zago, Lamia Gizem Tekkol, Amir Samara e Federico Saralvo.
In tutti i progetti è stata valorizzata la relazione fra la piazza e il suo passato, lasciando segni architettonici dell'antica città di Cremona nel periodo romano.
L'evento, promosso dall'Associazione Ricreare Cremona, ha voluto suggerire alcune soluzioni per legare il futuro parcheggio sotterraneo con la parte superficiale della piazza.




9 DICEMBRE 2008
CONVEGNO ARTE e CIBO

Il cibo e l'arte hanno costituito il tema del convegno organizzato dall'Associazione Ricreare Cremona al Teatro Monteverdi, dove ha sottoposto il suo progetto per il Palazzo dell'Arte di Piazza Marconi, concepito dall'arch. Giovanna Franco Repellini.
Di fronte ad un pubblico sempre folto e appassionato sono intervenuti:

la Prof. Laura Carlino che ha indicato gli spazi e i palazzi importanti di Cremona da valorizzare.
il Prof. Carlo Vittori che ha illustrato quanto l'eccellenza nella qualità e nelle tradizioni del settore alimentare abbiano inciso positivamente sull'economia cittadina.
l'Arch. Giovanna Franco Repellini, già consulente per l'arredo urbano del Comune di Milano dal 1995 al 2002, ha illustrato, attraverso la proiezione di numerose immagini la proposta per il recupero del palazzo che ospita il Palazzo dell'Arte di Piazza Marconi.

Il Palazzo dell'Arte in Piazza Marconi è uno spazio ideale per sviluppare un centro espositivo all'avanguardia: infatti per posizione, imponenza e forma rigorosa è un bastione della cultura cremonese del Novecento.
Arte e cibo, questo intreccio così umano ed appassionante, appartengono alle più antiche tradizioni della nostra terra ed oggi rappresentano parte dell'eccellenza italiana nel mondo.
Tutto il territorio cremonese, prettamente agricolo, è stato disegnato dalla produzione del cibo.
Abbiamo scelto quindi due temi (Arte e Cibo) che si integrano e si vivificano a vicenda, e che possono essere ben rappresentati nel Palazzo Dell'Arte per questi importanti motivi:
1. la vocazione storica: perché il Palazzo nasce con funzione espositiva;
2. la vocazione architettonica: perché il Palazzo ha due blocchi distinti che suggeriscono due usi differenti;
3. la vocazione dello spazio: perché il Palazzo ha grandi spazi ordinati, esempio di rigore razionalistico
4. la vocazione tradizionale: perché il Palazzo è al centro di un territorio con antiche tradizioni agroalimentari e artistiche;

La forma e i due blocchi squadrati del Palazzo, suggeriscono due usi differenti collegati da una serie di funzioni comuni:
. il CreA Cremona Arte, prevede al piano terra un museo dell'arte cremonese del Novecento, ed al primo piano spazi di esposizioni temporanee su temi artistici ispirati agli alimenti : la pittura, il design, e tutte le arti minori che hanno a che fare con la tavola, la cucina, la mensa;
. il MuCi Museo del Cibo, prevede al piano terra filmati, allestimenti interattivi, documenti ed oggetti storici, con una collocazione vivace ed in movimento, e con forte valenza didattica e culturale;
E' un progetto ambizioso e di largo respiro, per rendere Cremona sempre più conosciuta, visitata e competitiva, e che condivide e potenzia il progetto cremonese per l'EXPO 2015.
(vai alle foto).


11 MAGGIO 2008
INIZIATIVA LE PIAZZE DELLA CITTA'

L'iniziativa riprende la felice esperienza dell'anno passato Le Torri della Città. Quest'anno i bambini delle scuole elementari del 3° circolo hanno installato i loro cavalletti in Piazza del Duomo per dipingere la piazza, la cattedrale, il palazzo comunale e gli altri monumenti che la completano. Ancora una volta è stato il pittore Graziano Bertoldi coadiuvato da colleghi cremonesi, ad aiutare i bambini a scoprire la loro vocazione artistica.
L'amministrazione provinciale ha fornito i cavalletti, mentre il Colorificio Piccioni ha offerto il materiale per disegnare e dipingere (vai alle foto - vai a dicono di noi).

9 MAGGIO 2008
CONVEGNO SPAZI PUBBLICI E LA BELLEZZA DI CREMONA



L'arredo urbano e lo sviluppo del contro storico di Cremona hanno costituito il tema del convegno organizzato da Ricreare Cremona al Teatro Monteverdi.
Davanti ad un pubblico numerosissimo e attento, il maestro Paolo Rossini ha commentato le immagini che Andrea Tirindelli ha scattato in strade, piazze e giardini della città. Le foto erano un ritratto impietoso dello stato di degrado e di abbandono in cui versano molti dei luoghi più suggestivi di Cremona, e hanno offerto lo spunto alle relatrici, che hanno trattato il tema sotto diverse angolazioni.
- la dott. Palma Costi, assessore provinciale di Modena, ha illustrato il caso del Quartiere modenese della Pomposa, recuperato dall'amministrazione cittadina attaverso un importante progetto partecipato di riqualificazione.
- l'arch. Giovanna Franco Repellini, consulente per l'arredo urbano del Comune di Milano dal 1995 al 2002, ha presentato, attraverso la proiezione di numerose immagini, interventi di recupero e quadri di degrado in città di tutta Europa.
Si è quindi collegata al secondo tema della serata suggerendo un'idea per riqualificare Piazza Stradivari qualora venisse eliminata la famigerata pensilina. L'arch. Repellini ha proposto getti d'acqua a raso che sfruttino gli stessi basamenti in cui sono attualmente inseriti i pilastri.
Anche il maestro liutaio Riccardo Bergonzi ha presentato alcune idee per caratterizzare e rendere evidente la vocazione liutaria di Cremona, mentre l'arch. Sergio Carboni ha proposto di spostare da Piazza Stradivari anchela statua del grande Maestro e di sostituire la pavimentazione che prosegue sulla direttrice di Corso Vittorio Emanuele con una distesa in cotto (vai a dicono di noi).


15 FEBBRAIO 2008
CONVEGNO SULLA SICUREZZA " OLTRE L'EMERGENZA"


Il convegno ha affrontato in maniera originale il tema della sicurezza, di grande attualità in questi mesi a Cremona come in tutta l'Italia.
Nei giorni precedenti i soci di Ricreare Cremona hanno distribuito più di 500 questionari ad un campione eterogeneo di cittadini cremonesi.
L'elaborazione statistica è stata realizzata dagli studenti della classe V^ del corso serale di Dirigenti di Comunità dell'Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri "E. Beltrami" di Cremona, coordinati dal prof. Carlo Vuoto, che in apertura del convegno ne ha commentato i risultati.
I relatori hanno preso spunto dal questionario per affrontare il problema della sicurezza da diversi punti di vista:
- la dott. Eliana Mei, capo dell'Anticrimine della Questura di Cremona, ha illustrato i metodi di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine.
- il giornalista mauro Cabrini ha sviluppato il tema della sicurezza percepita partendo dall'osservatorio privilegiato che è il quotidiano La Provincia di Cremona.
- il dott. Giacomo di Matteo ha infine illustrato l'importanza del coordinamento fra le istituzioni, fra queste e la società civile, le azioni che i cittadini possono mettere in campo per garantire alla comunità un senso di maggiore sicurezza (vai alle foto - vai a dicono di noi).

11 NOVEMBRE 2007
CONCERTO BACH E LO STILE ITALIANO



il maestro Stefano Molardi, organista cremonese docente presso il Conservatorio di Como e presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, ha dedicato all'associazione Ricreare Cremona questo suggestivo concerto in Sant'Abbondio, suonando un repertorio di musiche di Bach. Scopo del concerto era il sostegno all'iniziativa Il Giardino dei Ricordi, cui sono stati destinati i fondi raccolti dalle libere offerte degli spettatori (vai a dicono di noi).


12 SETTEMBRE 2007
INAUGURAZIONE DEL GIARDINO DEI RICORDI



Presentato poco meno di un anno fa, Il Giardino dei Ricordi è diventato una realtà grazie alla collaborazione di Idea Verde Maschi che lo ha realizzato, e soprattutto grazie al generoso contributo dei club rotariani cremonesi: Rotary Cremona, Rotary Cremona Po, Inner Wheel e Rotaract.
Il giardino è situato sul retro della palazzina Somenzi, che ospita il Nucleo Alzheimer di Cremona Solidale. E' una giardino protetto, percorso da un vialetto sinuoso e privo di intralci e ravvivato da una fontanella. Le essenze dai diversi profumi e colori sono scelte in modo da non costituire un pericolo per i pazienti (vai a dicono di noi).


9 GIUGNO 2007
IL VOLINO DALLA BOTTEGA ALL'ORCHESTRA (II EDIZIONE)



La seconda edizione de Il Violino dalla Bottega all'Orchestra si è svolta nel cortile Federico II.
Si è mantenuta la formula dell'edizione precedente: gli studenti dell'IPIALL, sotto la guida dei loro insegnanti, hanno lavorato alla fabbricazione "in diretta" del violino, mentre gli allievi della scuola di musica Claudio Monteverdi e della scuola Pontesound suonavano per un pubblico attento e partecipe.

In concomitanza con la manifestazione, Ricreare Cremona ha organizzato un aperitivo con il prof. Paolo Corvo, docente dell'Università Cattolica di Brescia, che ha tenuto una conversazione sul tema del turismo culturale (vai alle foto - vai a dicono di noi)



20 MAGGIO 2007
INIZIATIVA LE TORRI DI CREMONA


Il grande evento culturale della stagione, la mostra dedicata a Giovanni Carnovali detto il Piccio, ha ispirato a Ricreare Cremona questa iniziativa organizzata insieme alle scuole elementari Capra Plasio e Realdo Colombo. Attrezzati con cavalletti e colori, seguiti e istruiti da Graziano Bertoldi e da altri noti pittori cremonesi, i bambini delle ultime classi accompagnati dalle loro maestre hanno trascorso la domenica mattina sull'argine maestro di Po, dipingendo la veduta di Cremona dalla stessa prospettiva che, nell'Ottocento, aveva affascinato i maggiori paesaggisti cremonesi.
La consulenza artistica e l'assistenza sono state garantite da Graziano Bertoldi; l'Amministrazione Provinciale ha fornito i cavalletti per i giovani pittori, mentre il colorificio Piccioni ha offerto i materiali necessari per il disegno e la pittura (vai alle foto).

I quadri realizzati dai bambini sono stati esposti ad una mostra (29 settembre - 7 ottobre) organizzata in Sala Alabardieri di Palazzo Comunale in occasione del Settembre Pedagogico (vai a dicono di noi).




23 MARZO 2007
CONVEGNO FARE FUTURO


Il convegno ha preso le mosse dall'esigenza di individuare alcuni settori trainanti per la città di Cremona, che siano in grado - se adeguatamente promossi e implementati di costituire un'occasione di sviluppo e di originalità. L'associazione Ricreare Cremona ha posto l'accento su tre settori nei quali Cremona si propone come centro di eccellenza:
- Liuteria
- Agroenergia
- ICT
Questi tre ambiti di interesse sono stati presentati dalla dott. Vittoria Lena, segretario generale di AGENS, Associazione degli Agenti di Sviluppo Locale, che li ha analizzati nell'ottica di un'azione globale di marketing territoriale.
Quindi le peculiarità e le potenzialità di sviluppo dei tre settori sono stati indagati da tre specialisti:
- il Maestro Liutario Mathijs Heyligers ha presentato Cremona, capitale della liuteria, come possibile centro di turismo culturale e musicale legato a questa sua vocazione peculiare.
- l'imprenditore Carlo Rinaldi ha illustrato le tecniche di produzione energetica da biogas e biomasse, presentando come esempio l'impianto già realizzato a Formigara.
- il dott. Paolo Subioli ha descritto l'importanza dell'economia della conoscenza, basata sulle tecnologie ICT, per le quali Cremona è all'avanguardia (vai a dicono di noi).



19 GENNAIO 2007
CONVEGNO ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO



Il convegno ha affrontato il tema del paesaggismo come strumento per la ricucitura di aree con diversa destinazione urbanistica.
I relatori hanno trattato l'argomento da differenti angolazioni:
- la dott. Paola Mainardi, agronomo e progettista spazi verdi, ha introdotto il convegno con la relazione Storia e ambiti di intervento dell'architettura del paesaggio.
- l'arch. Sebastiano Brandolini, libero professionista e docente presso l'Università di Genova, ha illustrato un esempio concreto di utilizzo del verde per riqualificare una zona di difficile sistemazione: Il verde come elemento per la ricucitura e la messa a sistema delle aree a margine: il caso della tangenziale di Milano.
- il l'arch. Maurizio Ori, architetto del paesaggio, ha infine proposto un tema cremonese: la tangenziale di Cremona: una cintura verde per la riqualificazione del paesaggio della città.
Al termine del convegno è stato proposto il progetto di un parco agricolo intorno alla Fiera, per riqualificare una zona abbandonata ad uno sviluppo incontrollato e per spiegare anche ai visitatori e ai turisti la vocazione agricola della nostra città (vai a dicono di noi)


22 OTTOBRE 2006
PROGETTO IL GIARDINO DEI RICORDI



L'associazione Ricreare Cremona ha organizzato un incontro con i pazienti del Nucleo Alzheimer di Cremona Solidale e i loro famigliari per lanciare l'iniziativa Il Giardino dei Ricordi, un progetto per realizzare uno spazio verde curato e protetto che consenta ai malati di percorrerlo senza rischi, stimolando ricordi sensoriali attraverso colori, profumi e sensazioni tattili.
Alla presentazione sono intervenuti Loriana Poli, presidente di AIMA, il dott. Attilio Calza, geriatra, Laura Carlino per l'associazione Ricreare Cremona e il dott. Alessandro Tironi, direttore sanitario di Cremona Solidale (vai a dicono di noi).


22 APRILE 2006
IL VIOLINO DALLA BOTTEGA ALL'ORCHESTRA


La realizzazione di un violino esce dalla bottega e si mostra nella piazza: gli allievi dell'IPIALL di Cremona con i loro insegnanti hanno portato ai giardini pubblici di Piazza Roma i loro banchi da lavoro e hanno mostrato ad un pubblico interessatissimo le varie fasi della lavorazione dello strumento. Contemporaneamente nella pagoda i ragazzi della Pescarolo Junior Band e del Monteverdi Wind Ensemble suonavano brani classici e moderni, regalando una cornice suggestiva all'iniziativa.
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Cremona, si è avvalsa della collaborazione di Confartigianato, Ascom, Gruppo Provinciale Panificatori, Idea Verde Maschi e ditta Rivoltini (vai alle foto).



4 DICEMBRE 2005
PULIZIA E PIANTUMAZIONE DEL VIALE FRA LARGO MORENI E IL PONTE DI PO



Anche in questo caso l'associazione Ricreare Cremona ha messo in atto un'iniziativa per dar seguito concreto al convegno Alle Porte della Città. In collaborazione con Idea Verde Maschi che ha provveduto alla pulitura e allo sfoltimento del lato della strada che costeggia la Baldesio e fornito le piante e le attrezzature, e con l'aiuto della Guardie Ecologiche provinciali e del Gruppo Scout Cremona 2, è stato completamente ripulito da erbacce e rifiuti di ogni genere un tratto di circa 650 metri di strada, piantumando quindi 250 arbusti di varie essenze (vai alle foto).



29 NOVEMBRE 2005
CONVEGNO ALLE PORTE DELLA CITTA'


In apertura la storica dell'arte Mariella Morandi ha raccontato la storia delle antiche porte della città, quindi l'architetto Elisabetta Bondioni ne ha ripercorso le cause della distruzione e dello smantellamento.
Sono state proiettate diapositive realizzate da Andrea Tirindelli sulle condizioni delle piazze che costituiscono oggi gli ingressi della città, commentate da Giampietro Torresani.
Infine l'architetto Sergio Carboni ha presentato un progetto per abbellire e caratterizzare una piazza cittadina (presumibilmente Piazza Cadorna) sottolineandone al tempo stesso la Cremonesità.
Il progetto, una sagoma stilizzata della costa del violino, è stato in effetti approvato dall'Amministrazione Comunale ed è in fase di realizzazione grazie all'intervento del club Lions Cremona Host. Verrà collocato al centro della rotonda di Via Mantova (vai a dicono di noi).



15-16 OTTOBRE 2005
PULIZIA E RESTAURO CONSERVATIVO DELLO ZOCCOLO MARMOREO DI SAN MARCELLINO


Insieme agli studenti dei due Licei che hanno sede in Via Cavallotti, l'associazione Ricreare Cremona ha dato vita ad un vero e proprio intervento di restauro conservativo approvato dalla Soprintendenza. Sotto la supervisione delle restauratrici Fiorenza e Danielle dello Studio Blu Restauri e grazie alla collaborazione del gruppo Zaris di Bergamo che ha offerto i materiali necessari, l'antico zoccolo marmoreo della Chiesa di San Marcellino è stato ripulito dalle scritte e dalle imbrattature (vai alle foto).

14 OTTOBRE 2005
PROGETTO SAN MARCELLINO



In collaborazione con gli studenti del Liceo Classico Daniele Manin e del Liceo Linguistico Europeo Beata Vergine, l'associazione Ricreare Cremona ha organizzato un momento pubblico di recitazione di brani poetici italiani, francesi, tedeschi ed inglesi a tema religioso, per richiamare l'attenzione sulla bellezza della Chiesa di San Marcellino e sulla necessità di interventi di recupero e di restauro (vai a dicono di noi).


14 MAGGIO 2005
PULITURA DEI MURI IMBRATTATI DELLA SCUOLA ELEMENTARE CAPRA PLASIO


Per dare seguito ai contenuti del convegno dell' 11 maggio, i soci e i volontari di Ricreare Cremona, insieme agli alunni della scuola, alle maestre e alla direttrice Bianca Baietti hanno ridipinto la facciata della loro scuola antistante la piazza di Sant'Agostino.
Ha collaborato il Colorificio Piccioni, che ha offerto tutto il materiale necessario all'operazione (vai alle foto).



11 MAGGIO 2005
CONVEGNO SCRITTE SUI MURI: UNA CITTA' SFREGIATA


Il convegno ha affrontato il problema del danneggiamento degli edifici cittadini, pubblici e privati, ad opera di vandali armati di bombolette spray, e del degrado conseguente al mancato intervento di manutenzione. Ha inoltre considerato la legislazione vigente in materia, che prevede la condanna dei colpevoli individuati a lavori socialmente utili.

Sono state proiettate diapositive realizzate da Andrea Tirindelli, che ha ripreso le zone del contro storico di Cremona più danneggiate da questi atti di vandalismo.
Sono quindi intervenuti il dott. Ciriaco Sorrentino, vice questore vicario di Cremona, e la dott.ssa Antonella Nuovo, magistrato e già sostituto procuratore della Repubblica di Cremona (vai a dicono di noi).


info@ricrearecremona.it

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